Prometeo Comunista

Il “Prometeo comunista” è un gruppo di marxisti rivoluzionari che considerano la loro attività come una parte del movimento mondiale della classe operaia per superare il capitalismo. Ci basiamo sul nucleo programmatico…

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Ultimi materiali

Programma

Lo specchio per l'eroe

Questo testo, scritto nel marzo del 1999, lo riprendiamo dagli archivi non per nostalgia, ma come tappa importante della nostra maturazione politica. Il suo messaggio principale coglie nel segno anche oggi: è tempo di "guardarsi allo specchio" e di assumersi la responsabilità organizzativa in prima persona. Restiamo convinti che sia inutile attendere che le masse "maturino" da sole, o giustificare la propria inazione con le macchinazioni degli avversari e le circostanze storiche. Il nostro rifiuto delle alleanze velenose con i nazionalisti, l'aspirazione a unire le forze con gli internazionalisti di tutto il mondo e l'appello a smettere di usare le opere dei classici come citazioni comode per l'una o l'altra occasione restano il nostro fondamento immutato. Certo, nel frattempo il capitalismo ha compiuto un salto qualitativo nell'era digitale e delle piattaforme. È cambiato anche il proletariato stesso: la rigida divisione tra operai di fabbrica e "intellighenzia teorizzante" si è dissolta. Il rider, l'operaio di fabbrica, il programmatore o l'insegnante sono allo stesso modo alienati dai risultati del proprio lavoro. Ai volantini davanti ai cancelli delle fabbriche si è aggiunta la complessa lotta per l'attenzione in un campo informativo sovrasaturo, ma la sostanza del nostro lavoro è rimasta la stessa.

Programma

L'approccio alla questione partito

Uno dei motivi per cui questo articolo venne scritto, forse il principale, è stato quello di indicare quale sarebbe stato il ruolo di un partito rivoluzionario, qualora ci fossa stato in Inghilterra, durante lo sciopero dei minatori che, ricordiamolo, è stato l’evento di lotta di classe più importante negli anni 80 e 90 prima del crollo del falso socialismo in URSS. Infatti le indicazioni politiche contenute erano rivolte alla denuncia del solito riformismo, alla lotta al capitale nazionale e alla borghesia domestica. Si sottolineava, come sempre, la necessità che i minatori si mettessero in contatto con il resto della classe inglese, la necessità della costituzione di comitati operai ecc... Un secondo motivo riguardava le differenze sul ruolo del partito con i bordighisti, che all’epoca oscillavano tra la riconquista dei sindacati e la creazione di sindacati di classe a seconda di come tirava il vento, senza minimamente prendere in considerazione la nascita di organismi di lotta fuori e contro i sindacati. Un terzo motivo stava nel condurre una battaglia polemica con la posizione della CCI, che legava il ruolo del partito alla generalizzazione delle lotte, perché a tutto il resto ci avrebbe pensato da solo il proletariato...

Storia

L'ultima battaglia dei bolscevichi

Ci rivolgiamo a una delle pagine più tragiche, ma politicamente decisive, della storia del movimento operaio mondiale: la lotta eroica e coerente del Gruppo del Centralismo Democratico (i “decisti”). Mentre alla fine degli anni Venti la maggior parte degli oppositori di partito nutriva illusioni mortali sulla natura dello Stato sovietico, furono proprio i decisti (T. Sapronov, V. Smirnov e altri) i primi a trarre la rigorosa conclusione marxista: la controrivoluzione era compiuta, il PCUS(b) e l’apparato statale si erano trasformati in strumenti di sfruttamento capitalistico ostili al proletariato. Di conseguenza, non era necessaria una riforma interna al partito, bensì una nuova rivoluzione e la creazione di un nuovo partito, autenticamente operaio. Il valore particolare di questo materiale storico risiede nella spietata dissezione dell’ideologia di Lev Trockij e dei suoi sostenitori. Attraverso i documenti storici, dimostriamo come il rifiuto di Trockij di riconoscere la natura borghese del regime stalinista lo abbia condotto al funesto centrismo: sterili speranze in un “corso di sinistra” della burocrazia e la sostituzione dell’analisi di classe reale con ragionamenti astratti sulla “situazione internazionale”.

Manifesto del gruppo “Prometeo comunista”

Il presente testo costituisce il nostro documento programmatico. Speriamo che contribuisca alla formazione del fondamento teorico per l’unificazione delle forze marxiste sulla via della creazione di un nuovo partito comunista mondiale. Il documento è emerso in condizioni di estrema debolezza e fram…